Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 26833 - pubb. 15/03/2022

Opponibilità all'assicuratore della sentenza emessa soltanto tra danneggiato e danneggiante e diritto del danneggiato di essere comunque risarcito

Appello Milano, 13 Settembre 2021. Pres. Raineri. Est. Giani.


RC auto – Opponibilità all'assicuratore della sentenza emessa soltanto tra danneggiato e danneggiante – Diritto del danneggiato di essere risarcito



Se è vero che la sentenza emessa soltanto tra danneggiato e danneggiante relativamente al rapporto giuridico principale, che verte sulla responsabilità e che costituisce il presupposto della garanzia assicurativa RC, è inopponibile all’assicuratore, nondimeno, l’assicurato conserva il diritto contrattuale a essere tenuto indenne per tutte le conseguenze della responsabilità civile che forma oggetto della copertura assicurativa, né può dirsi decaduto dal diritto di far valere tale garanzia solo perché l’assicuratore non è stato chiamato nel procedimento penale.

Diversamente opinando, il nesso sinallagmatico che lega la prestazione del contraente-assicurato (pagamento del premio) a quella dell’assicuratore (assunzione del rischio) verrebbe minato ab imis e l’assicurato si troverebbe ingiustamente privato di un proprio diritto sostanziale e contrattuale semplicemente per il mancato esercizio di una mera facoltà processuale in sede penale, negando quel nesso di mera strumentalità del processo e degli inerenti poteri rispetto alle situazioni sostanziali: il processo non può cancellare diritti sostanziali, se non quando si abbia un giudicato sul merito che faccia stato tra le parti, gli eredi e gli aventi causa, ai sensi dell’art. 2909 c.c.. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata)


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