Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 27565 - pubb. 28/06/2022

Nozione di condominio minimo e funzionamento dell'assemblea condominiale

Cassazione civile, sez. VI, 23 Luglio 2020, n. 15705. Pres. Lombardo. Est. Scarpa.


Condominio minimo - Nozione - Disciplina applicabile - Conseguenze in ipotesi di mancanza di unanimità



Deve ravvisarsi un "condominio minimo" per il quale opera la disciplina dettata dal codice civile in tema di funzionamento dell'assemblea condominiale laddove i partecipanti siano, uno, proprietario esclusivo di un'unità immobiliare ed altri comproprietari "pro indiviso" delle restanti unità immobiliari comprese nell'edificio; non opera, tuttavia, il principio di maggioranza atteso che i medesimi comproprietari, con riguardo all'elemento personale supposto dall'art. 1136 c.c., sebbene abbiano designato distinti rappresentanti, esprimono comunque un solo voto con la conseguenza che, ove non si raggiunga l'unanimità, è necessario adire l'autorità giudiziaria, ai sensi degli artt. 1105 e 1139 c.c. (massima ufficiale)


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